MESSICO – una storia fantastica e un mare da sogno

Vuoi vivere l’incredibile ?

In Messico è tutto esagerato! Una storia millenaria, templi maestosi, colori sgargianti, natura grandiosa. Un paese di forti contrasti; anima indio e spirito millenium, modernità e tradizione, megalopoli e villaggi minuscoli fuori dal mondo. Antiche civiltà, Olmechi, Toltechi, Zapotechi e Maya, che hanno lasciato monumenti incredibili in ogni dove.

Storia e natura indissolubilmente intrecciati fra loro, non solo metaforicamente parlando, perché, quasi ovunque, la giungla tenta di riappropriarsi dei propri spazi abbracciando, nascondendo e a volte soffocando le opere delle civiltà antiche; Palenque ne è la prova più evidente con diversi monumenti regolarmente “attaccati” dall’esuberanza della natura, per non parlare del patrimonio straordinario ancora sepolto. E poi, spiagge bianchissime che orlano il meraviglioso mare dei Caraibi, lagune, grotte, isole deserte, riserve naturali. E la gente, vera ricchezza del paese, che in alcune zone ha deciso di resistere alla modernità e che lotta per preservare tradizioni millenarie. Siamo nel Chiapas, la regione più autentica del Messico, che vi sorprenderà per i colori degli abiti tradizionali portati con fierezza.

Vuoi vivere l’incredibile ?


1° giorno Città del Messico
Arrivo a Città del Messico. Considerando che la maggior parte dei voli dall’Europa arriva a Città del Messico nel tardo pomeriggio, nella giornata odierna avrete a disposizione solo poche ore per una prima presa di contatto con la città.

2° giorno Città del Messico
Città del Messico è una metropoli sconfinata, fra le più grandi e popolate del mondo. Come la maggior parte delle grandi città è ricca di contrasti e offre salti di secoli nella storia, passando dai monumenti di epoca coloniale dello Zocalo alla parte moderna ricca di grattacieli. Se poi, consideriamo la meravigliosa Teotihuacan che risale al 1° secolo dopo Cristo, il salto nel tempo è ancora più ampio. Nell’ipotesi di un tour di 15/17 giorni come quello che propongo, dedicherei alla città non più di due giorni, non per mancanza di cose da fare o da vedere, ma per non “sacrificare” troppo tempo al resto dell’itinerario.

Potete dedicare questa giornata alla vista della città partendo dal cuore del suo centro storico, la Plaza de la Constitución, conosciuta come Zócalo, chiusa sul lato nord dall’imponente Cattedrale, dal Palacio Nacional a est, dagli edifici del Distretto Federale a sud e da palazzi commerciali, amministrativi ed alberghi a ovest. Da qui camminate verso Plaza Garibaldi per gustarvi qualche assaggio di vero Messico con immancabili spettacoli di Mariachi e tipici locali dove gustarvi una tequila. Non troppo lontano da qui si trova un’altra zona interessante che è quella intorno a Plaza de la República con il Monumento alla Rivoluzione ed annesso museo.  Una zona ideale per passeggiate immersi nel verde è il Bosque de Chapultepec dove si trovano il castello omonimo, un belvedere che domina la città e il Museo di Antropologia, il più importante del Messico che ospita la maggiore collezione del mondo di arte precolombiana delle culture Maya, Azteca, Olmeca, Tteotihuacana, Tolteca, Zapoteca e Mixteca. Potete terminare la giornata nei quartieri Condesa, Roma, Coyoacán e San Ángel ricchi di bellissime librerie, mercati e piazze storiche, nonché ristoranti e locali alla moda.

3° giorno Città del Messico
Oggi avete la possibilità di visitare uno dei centri archeologici più imponenti al mondo. Teotihuacan si trova ad una quarantina di chilometri da Città del Messico ed è raggiungibile con autobus di linea o in taxi.

Resterete affascinati dalle meravigliose costruzioni che si ergono in questa zona: le Piramidi del Sole e della Luna, il Tempio Quetzalpápalotl, la Calzada de los Muertos e gli edifici circostanti. La Piramide del Sole è la più alta dell’intero sito. La sua struttura fa pensare a cinque fasi di costruzione; salendo per 243 scalini raggiungerete la sua cima: la sua posizione, perfettamente in linea con l’asse lungo il quale il sole cala ogni sera, vi permetterà di ricaricarvi di energia. Il complesso degli edifici che costituiscono la città di Teotihuacan è collegato dalla Calzada de los Muertos, la “strada dei morti”, una specie di spina dorsale che collega la Piramide della Luna, quella del Sole e tutti gli altri edifici. La Piramide della Luna è alta ben 42 metri ed è messa in risalto dai numerosi edifici che la circondano. In questa piramide sono stati rivenuti resti umani, offerte di gioielli e giada e oggetti fatti con ossidiana, conchiglie o ceramica, oltre ad alcune sepolture. Nel sito potrete inoltre visitare il Palacio de los Jaguares, uno dei pochi edifici che non rivestivano la funzione di templi e che è stato ricostruito dagli archeologi. Molto vicino a questo Palazzo troverete uno dei palazzi più belli e meglio conservati dell’intero sito archeologico, il Palacio de la Quetzalpápalotl, che significa “farfalla divina”; sui pilastri del suo cortile possiamo notare un’immagine che rappresenta un ibrido tra una farfalla e un quetzal.

Prima di rientrare a Città del Messico farete tappa al Santuario della Vergine di Guadalupe, centro di pellegrinaggio per milioni di messicani e fedeli da tutto il mondo.

4° giorno Città del Messico/Puebla
Partenza per Puebla con sosta alla cittadina di Cholula, la capitale dell’antico popolo dei Mixtechi: il luogo è famoso per la presenza della gigantesca piramide, la più grande al mondo, oggi quasi totalmente ricoperta dall’erba e sulla cui sommità gli Spagnoli costruirono la chieda oggi visibile. Arrivo a Puebla e visita della città con la Cattedrale e il centro coloniale. Famosa è la chiesa di S. Domingo con la cappella del Rosario, una delle maggiori espressioni del barocco messicano.

 

5° giorno Puebla/Oaxaca
In mattinata partenza per Oaxaca. Arrivo e visita della città, capitale dell’omonimo Stato. Proseguimento per Monte Alban e visita della zona archeologica Zapoteca, la più importante della regione di Oaxaca. Monte Albán si trova su una delle cime che dominano la valle dall’alto di un piccolo altipiano. E’ stata dichiarata “Patrimonio dell’Umanità” nel 1987. Su questa montagna crescono piccoli alberi che, nel periodo della fioritura, presentano una chioma bianca, che dà il nome alla zona: Albán infatti significa “bianco”, “che brilla”. Al centro dell’area archeologica si trova la Gran Plaza, un’ampia zona pianeggiante circondata da palazzi, campi per il gioco della palla e templi. Fra questi troviamo il tempio detto de Los danzantes ricco di figure scolpite sulla pietra. Vicino all’entrata alla zona archeologica si trova inoltre il museo del sito, che vi darà tutte le informazioni necessarie sui tesori di Monte Albán.

6° giorno Oaxaca
Oggi si viaggia verso Santa Maria el Tule un piccolo villaggio dove ammireremo un gigantesco albero secolare. Proseguimento per la visita della zona archeologica di Mitla un sito archeologico precolombiano e uno dei maggiori centri della cultura degli Zapotechi. Se Monte Alban era il centro politico più importante della regione, Mitla rappresentava quello religioso di riferimento.

7° giorno Oaxaca/San Cristóbal de las Casas
Al mattino trasferimento in aeroporto e partenza per Tuxtla Gutierrez. Arrivo e proseguimento per Chiapa de Corzo, da dove si effettua l’escursione in barca nel suggestivo Canyon Sumidero. Si tratta di un canyon lungo e stretto chiuso da pareti rocciose, che arrivano anche ai 1.000 metri di altezza.  Il canyon è spettacolare, incastonato in una natura molto rigogliosa e con una fauna ricchissima di varie specie di uccelli, ma anche scimmie e coccodrilli. Un’esperienza molto emozionante. Al termine trasferimento a San Cristóbal de las Casas nel cuore del Chiapas, la regione messicana più vera ed autentica.

8° giorno San Cristóbal de las Casas
Si tratta di una bellissima cittadina in stile coloniale con le tipiche case color pastello. Passeggiate liberamente fra mercati e negozi tipici lungo le sue strette viuzze ciotolate che convergono verso la piazza principale, dove si trovano la cattedrale e il Municipio con la sua impressionante architettura. Una vera meraviglia che trasuda di fascino coloniale. San Cristobal  è la base di partenza ideale per visitare San Juan Chamula e Zinacantan due meravigliosi villaggi indigeni fortemente indipendenti che mantengono intatti usi e costumi tradizionali precolombiani. La religione è un mix fra tradizioni preispaniche con quelle cattoliche. All’interno della chiesa di San Juan Chamula non troverete panche e altari; i fedeli si inginocchiano al suolo, accendono candele e cantano. I tzotzil praticano anche antichi rituali di guarigione, per alcuni dei quali utilizzano uova, ossa e polli vivi che sacrificano all’interno della chiesa per poi mangiarli come alimenti sacri o seppellirli davanti alla casa dei malati.  Il villaggio di Zinacantan è composto da case tradizionali di paglia e fango divise da strade a ciottoli. E’ famoso per le tipiche feste tradizionali che si celebrano durante l’anno. I suoi abitanti si distinguono per l’abbigliamento particolarmente colorato, tra i più belli del Centro America: gonne eleganti e sfarzose, e camicie rosse, viola e blu ricamate con soggetti floreali di grandi dimensioni.

9° giorno San Cristóbal de las Casas/Palenque
Partenza per Palenque, lungo il percorso sosta ad Agua Azul. La sosta offre l’opportunità di ammirare le splendide cascate circondate da piante tropicali e da un’esuberante vegetazione. Possibilità di fare il bagno nelle vasche naturali alla base delle cascate. Al termine trasferimento a Palenque.

 

10° giorno Palenque/Campeche
Palenque rappresenta una delle punte più alte del mondo dei Maya. Centri cerimoniale maestosi, piramidi rubate dall’assalto implacabile della fitta jungla che le circonda. Il passato che riemerge prepotente. La jungla ti avvolge con i suoi suoni e profumi straordinari. Non è raro sentire gli ululati delle scimmie o i ruggiti dei giaguari che popolano la zona. La nebbia, creata dalla grande umidità presente nella zona contribuisce ad aumentare il senso di mistero che trasuda ovunque. Palenque è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1987. Nel pomeriggio partenza per Campeche una città di origine coloniale ricca di storia navale, di architettura spagnola barocca, ma anche di bellezza antica. Nel 1999 divenne Patrimonio dell’Umanità e ciò rappresentò un forte stimolo al restauro dei suoi magnifici tesori architettonici e più di 1.600 facciate furono riportate al loro antico splendore. Lungo le strade della città si susseguono dimore signorili dagli alti tetti, con balconi finemente decorati e portici caratterizzati da archi maestosi. Anche il lungomare è stato oggetto di un’importante restauro ed è bello passeggiare tra i silenziosi cannoni ormai arrugginiti che, un tempo, difendevano il porto.

11° giorno Campeche/Mérida
Partenza per Uxmal e visita della zona archeologica considerata tra le più belle del Messico. Uxmal è uno degli insediamenti maya più antichi ed importanti dello Yucatan. E’ dominato dalla Piramide dell’Indovino una costruzione dalla forma ovale unica nel suo genere. L’architettura è caratterizzata da incisioni complesse, mosaici dai disegni geometrici incisi nella roccia e maschere di Chaac, il dio della pioggia. Queste caratteristiche si possono ammirare al meglio nel “Quadrilatero delle monache”, e nella decoratissima facciata del Palacio del Gobernador. Dalla Gran Pirámide si gode un panorama meraviglioso di tutto il sito. All’entrata delle rovine di Uxmal è ancora presente la cisterna che veniva utilizzata per immagazzinare l’acqua. La visita del centro archeologico è spesso accompagnata da una delle tante iguane che dimorano nella zona. Nel pomeriggio proseguimento per Mérida.

12° giorno Mérida
Mérida è una città moderna ricca di musei, gallerie d’arte, ristoranti, negozi e boutique, ma anche un punto di riferimento fondamentale per conoscere l’eredità maya del Messico. A causa dell’isolamento dalle altre zone del Messico, Merida vanta un’identità culturale e religiosa molto particolare che si riflette nei vestiti tradizionali, nella lingua, nella cucina. La singolare cultura di questa città si manifesta appieno durante le feste e le celebrazioni religiose più importanti. Questa magnifica città vanta un centro storico di rara bellezza che si snoda attorno alla piazza principale, la Plaza Major. Fu soprannominata la Città Bianca per la pietra calcarea molto chiara utilizzata per la costruzione dei suoi palazzi e dei suoi monumenti.

13° giorno Mérida/Chichen Itza
Partenza per Chichén-Itzá e visita del sito archeologico maya più conosciuto dello Yucatán. Un altro straordinario tuffo nel passato. Nella zona centrale del sito archeologico scoprirete i monumenti più importanti dell’area: il campo per il gioco della pelota, numerose piattaforme e templi, lo spettacolare “Castillo”, la Piramide di Kukulkán, e un’enorme pietra di 25 metri su cui è inciso il calendario maya. Ogni anno, nel giorno dell’equinozio di primavera e dell’equinozio di autunno, il sole crea un’illusione ottica per cui sembra che un serpente salga o discenda lungo le scale della piramide di Kukulkán, un fenomeno incredibile che attrae folle immense. L’illusione viene anche riprodotta dallo spettacolo di luci e suoni che va in scena tutte le sere all’interno del sito. Nelle vicinanze di Chichen Irza potrete visitare un cenote, una grotta subacquea. Si ritiene che il Cenote sia stato utilizzato dagli antichi maya a fini cerimoniali, probabilmente anche per sacrifici umani.

Al termine della visita si raggiunge Valladolid, denominata “Sultana d’Oriente” per via del suo splendore, dallo stile tipicamente coloniale. Il centro della città è occupato dal Parque Francisco Cantón Rosado, dove si trova la Cattedrale di San Gervasio. Splendido è il Convento di San Bernardino, uno degli edifici coloniali più belli di tutta Valladolid. All’interno della chiesa troverete magnifici affreschi originali, mentre all’interno dell’edificio del convento potrete notare magnifici giardini e un grande cenote. Il centro della città è caratterizzato da pittoresche stradine e bei palazzi dai caldi colori messicani. Dal centro di Valladolid è possibile raggiungere tre grotte subacquee, i famosi cenotes. Zací, Dzitnup e Samulá perfetti per un bel tuffo nelle loro acque fresche.

Sicuramente degna di nota e meritevole di una devizione é la Biósfera Ría Lagartos dove l’acqua vi stupirà con il suo colore rosa dovuto alle numerose artemie saline, piccoli crostacei, che tingono sia le acque, sia i fenicotteri che vivono qui a decine di migliaia di esemplari. Le rive di queste coste sono coperte da cristalli e da schiuma di sale in così alta percentuale che, seppure con un effetto minore di quello del Mar Morto, vi permetterà di galleggiare quasi involontariamente.

14° giorno Riviera Maya
Oggi si viaggia verso la meravigliosa Riviera Maya. Lungo il tragitto ci fermiamo per la visita di Coba, una delle più grandi città maya del periodo classico, che vanta la piramide più alta dell’intero mondo maya messicano dal quale godrete un panorama strepitoso. Il sito archeologico è splendidamente posizionato in mezzo ad una rigogliosa foresta, dove potrete osservare uccelli esotici e, con un po’ di fortuna, scimmie urlatrici.

Il tour si chiude alla grande con la visita del sito archeologico di Tulum, l’unico realizzato sulle rive del mare, in un’ambientazione di rara bellezza. Tulum fu una fortezza maya e la più importante delle sue strutture, detta “El Castillo”, si trova sullo strapiombo di una scogliera dalla quale si dominano le acque turchesi del mare. Il costume da bagno è obbligatorio, perché, nella parte sud dei sito, troviamo una delle spiagge più belle di tutta la riviera Maya

Una volta raggiunte le spiagge bianchissime ed il mare cristallino della Riviera Maya potrete rilassarvi qualche giorno in uno dei splendidi resort della costa.

 

COSA FARE IN RIVIERA MAYA

La Riviera Maya non offre solo spiagge bianchissime e mare cristallino.

I parchi naturalistici Xcaret e Xel-ha, splendidi esempi di parchi naturalistici volti sì ad attirare turisti, ma con lo spirito della salvaguardia ambientale: al loro interno, foreste pluviali, acquari, cenotes, grotte e una quantità inimmaginabile di specie animali.

 

Isla Mujeres, Isla Contoy e isla Holbox dove passare delle ore in completo relax nel massimo della tranquillità.

Il Rio Segreto un fiume lungo 155 km che scorre sotto la riviera maya creando un sistema di grotte nelle quali è possibile immergersi.

I Cenote sono delle grotte piene d’acqua, nella Riviera Maya se ne contano più di 20, dove potete nuotare, fare snorkeling o immersioni. Tra le più conosciute e belle segnaliamo Dos Ojos, Chi k in-Ha, Cenote Ponderosa, Chac Mool, Cenote Angelita.

Playa del Carmen, situata nel cuore della Riviera Maya, è sicuramente la cittadina più glamour e alla moda di tutta la Riviera. Ottimi ristoranti, negozi e locali notturni vi attireranno per trascorrere delle serate molto frizzanti. Playa del Carmen si snoda intorno alla Quinta Avenida che è la sua strada principale.

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