BRASILE – dove tutto è esagerato

Tutto è esagerato in Brasile !

La natura è esagerata a partire dall’Amazzonia, uno dei polmoni del mondo, dove flora e fauna si esprimono in tutta la loro grandezza in un ambiente naturale straordinario con una vegetazione sterminata, intricata e fittissima alimentata dal bacino infinito del Rio delle Amazzoni.

Le cascate di Iguazù, immense, maestose, con l’incessante frastuono provocato dall’acqua che precipita in massa ovunque. Barreirinhas, la porta d’accesso al Parque Nacional dos Lencois Maranhenses, una spettacolare area costiera lunga 70 km. formata da dune di sabbia alte fino a 40 metri, nelle quali, soprattutto nella stagione delle piogge, da novembre ad aprile, si creano migliaia di laghetti di acqua dolce con colori straordinari.

Anche la gente è esagerata e la folle passione per il carnevale ne è la prova più lampante. Gente che sprigiona voglia di vivere ed energia attraverso il ritmo della samba ovunque presente.

Rio de Janeiro è esagerata ! Incredibile nel suo esistere fra montagne, foresta e mare, con le spiagge, Copacabana e Ipanema, attrazioni fatali per i suoi abitanti e turisti da tutto il mondo. Città storiche straordinarie come Salvador de Bahia col suo centro in stile coloniale di rara bellezza.

Che dire ? Un viaggio straordinario !


1° giorno – ITALIA/RIO DE JANEIRO

dal 2° al 4° giorno – RIO DE JANEIRO
Come in altri itinerari, il tempo totale a disposizione per il viaggio, è fondamentale per definire i giorni da trascorrere a Rio. Tre giorni pieni sono sicuramente un buon compromesso fra le molte cose da vedere e l’autonomia dell’intero viaggio.

Viste dall’alto le città esprimono tutta la loro bellezza e Rio de Janeiro non fa eccezione e offre addirittura, fra le altre, due posizioni privilegiate per godersela dall’alto in basso; il Corcovado col Cristo Redentore, uno dei simboli della città e il Pan di Zucchero, che si raggiunge con una breve salita in funivia. Da questi due punti è visibile la magica combinazione tra il mare, le montagne e le foreste, che conferiscono alla città il suo inconfondibile fascino. Dominerete la baia di Guenabara, con una superficie di 412 km quadrati, 53 spiagge e più di cento isole, una delle quali occupate dall’aeroporto internazionale.

Non si po’ parlare di Rio, senza menzionare le sue spiagge, luogo di aggregazione per eccellenza; giochi, feste, sport, bagni, sole e cibo. Forse, sono anche il luogo dell’uguaglianza, perché in costume da bagno non c’è differenza di status o di classe sociale.

Copacabana, una delle spiagge più famose al mondo, frizzante, esuberante e grande attrazione per i turisti e gli stessi abitanti di Rio.  Splendida, a mio parere, è la pavimentazione della passeggiata lungomare.

Ipanmea, resa celebre dalla canzone “la ragazza di Ipanema” di Vinicius de Moraes e Antonio Carlos Jobin. La spiaggia è molto lunga e, alla pari di Copacabana, molto vissuta, movimentata e coinvolgente. Molto esclusiva ed in è, fin dagli anni 70, molto frequentata da celebrità ed artisti.

Proseguendo verso sud, si incontra Praia Barra, il quartiere residenziale più esclusivo di Rio. La spiaggia, lunga 18 chilometri, è davvero molto bella; sabbia bianca e mare blu di qualità decisamente superiore a quello di Copacabana e Ipanema. Una curiosità: per raggiungere Praia Barra dovrete costeggiare per un tratto la favela più grande di tutto il Sud America, Rocinha.

Un contrasto davvero molto evidente.

Sempre viaggiando verso sud giungerete a Prainha, ritrovo di surfisti per le sue meravigliose onde. Da qui, scoprirete lunghi chilometri di costa spettacolare caratterizzata da spiagge bianchissime incastonate nella foresta che arriva fino al mare. E’ la Costa Verde, dove la natura si è divertita a creare un paesaggio marino superbo; una costa molto frastagliata che si apre in numerose baie ed insenature e più di 300 isole, che offrono un mare limpido e cristallino. Angra dos Reis, a circa 150 km. da Rio è la località principale della zona e vanta grandi edifici in stile coloniale, chiese e conventi.

Ma Rio non è solo spiagge e carnevale; degno di nota è il giardino botanico, il “bondinho” il caratteristico tram di Santa Teresa, la cattedrale metropolitana e il Museo di Arte moderna.

Vi ho già accennato ai simboli indiscussi della città, ovvero il Corcovado e il Pan de Azucar.

Il Corcovado è una montagna situata nel centro di Rio, sulla cui cima vigila il Cristo Redentore. E’ all’interno della Foresta di Tijuca, la più grande foresta urbana al mondo, caratterizzata da una vegetazione lussureggiante, fiumi e cascate. Una curiosità: Rio e Singapore sono le uniche due città al mondo che ospitano una foresta nei pressi del centro cittadino. Il Pão de Açúcar”, il pan di zucchero, è raggiungibile da una funivia a due tratte, che parte dalla spiaggia Vermelha. La vista da qui è spettacolare, perché si domina tutta la baia di Guenbara con le sue numerose isole, la spiaggia di Copacabana da un lato e di Botafogo dall’altro. Proprio di fronte si staglia il Cristo Redentore e la foresta di Tijuca. Una curiosità: perché Pan di Zucchero? Ci sono due ipotesi; la prima legata alla forma dei cumuli di zucchero durante la produzione, la seconda è per la storpiatura del nome indigeno “Pau-nh-acuqua” che significa “alta collina”. Un altro monumento molto conosciuto dagli appassionati di calcio, ma non solo, è lo stadio Maracana, fra i più grandi al mondo ed emblema sportivo indiscusso della città. Come si fa a parlare di Rio senza nominare il Carnevale ? Visitate il Sambodromo, una struttura architettonica adibita alle parate durante il carnevale, nel quale le scuole di samba si sfidano per contendersi il titolo di migliore scuola di ballo.

5° giorno – RIO DE JANEIRO / FOZ DE IGUASSU’
Oggi si parte con volo interno per Iguassù. All’arrivo si vista il parco degli uccelli. Il parco ospita circa 900 uccelli di 150 specie diverse provenienti non solo dal Brasile, ma anche da Australia, Africa e Asia. Nel parco sono stati sviluppati anche programmi di educazione, ricerca e conservazione ambientale. Dopo la visita, che dura circa un’ora e mezza, trasferimento in hotel.

6° giorno – FOZ DE IGUASSU’
Oggi è un giorno speciale, perché visiterete una delle meraviglie naturali più sorprendenti del mondo; le cascate di Iguassù. Inizieremo dal lato argentino attraversando il ponte Tancredo Neves per raggiungere la frontiera argentina. Lungo il percorso potrete ammirare la lussureggiante vegetazione subtropicale del parco: orchidee, uccelli coloratissimi e altri animali selvatici oltre ovviamente alla vista spettacolare delle cascate. Arriverete fino alla piattaforma sospesa sull’orlo della “Garganta do Diablo” che supera i 70 metri, 20 più del Niagara. Nel pomeriggio, proseguirete la visita del Parco dal lato brasiliano, uno spettacolare sentiero che costeggia i salti vi permetterà di godere della vista panoramica su oltre 240 cascate. Le imponenti cascate costituiscono una delle più spettacolari aree turistiche del Sud America, ed una delle più importanti foreste pluviali rimaste in questa parte di mondo; il contrasto tra i colori del cielo, della vegetazione e della terra rossa, fanno da giusto retroscena per il miscuglio tra le culture multietniche locali.

7° giorno – FOZ DE IGUASSÙ/MANAUS
Trasferimento in aeroporto e partenza per Manaus con arrivo in serata.

8° giorno – MANAUS/AMAZZONIA
Al mattino presto si parte in barca veloce lungo il Rio delle Amazzoni e potrete già iniziare ad ammirare la flora e fauna locale, avvistando con un po’ di fortuna i delfini rosa! Inoltre potrete ammirare l’incredibile fenomeno dell’incontro delle acque quando il Rio Negro si incontra con il Rio Solimoes e, per effetto della diversa composizione chimica, le due acque scorrono senza mischiarsi per diversi chilometri formando una suggestiva divisione di colorazione. Nel pomeriggio escursione in canoa lungo gli “Igarapés” (torrenti amazzonici) e gli “Igapòs” (la foresta allagata). Lungo il percorso potrete avvistare dei delfini e i temibili alligatori.

9° giorno – AMAZZONIA
Al mattino presto breve escursione per ammirare l’alba e il risveglio della foresta (le guide sono equipaggiate con binocoli e sono esperti nel birdwatching). In mattinata passeggiata nella foresta per ammirare e conoscere meglio la fauna e la flora locale. Il tour è accompagnato da esperte guide che vi trasmetteranno i concetti più importanti sulla sopravvivenza nella giungla. Nel pomeriggio escursione nei dintorni del lodge per osservare e capire meglio com’è costruita questa struttura interamente su palafitte. Successivamente partenza in una tipica barca di legno usata dagli abitanti locali per la pesca del famoso Piranha e altri pesci tipici della regione.

10° giorno – AMAZZONIA – MANAUS/SALVADOR DA BAHIA
Trasferimento all’aeroporto di Manaus. Partenza in volo per Salvador. Arrivo in serata e pernottamento.

11° giorno – SALVADOR DA BAHIA
Partendo lungo la baia e proseguendo per i viali alberati della città arriverete fino al Pelourinho, il centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per la presenza di circa mille caseggiati storici, chiese e monumenti ben conservati, costruiti a partire del XVI secolo e che costituiscono il più grande patrimonio di architettura barocca del Sudamerica. Dalla piazza Municipale, situata vicino al famoso ascensore Lacerda, che collega velocemente la città alta alla città bassa, proseguirete a piedi per apprezzare gli splendidi edifici che riportano indietro nel tempo. Lungo la strada effettuerete la sosta alla Chiesa di San Francesco, ricca di decorazioni barocche a foglia d’oro, per arrivare fi no al Largo do Pelourinho, il cuore del quartiere. Nel pomeriggio proseguimento con la visita della parte bassa della città, lungo la penisola Itapagipe dove la vita si muove ancora ad un ritmo più lento, i pescatori con le loro barche, la gente del posto che raccoglie i frutti di mare quando c’è la bassa marea, le golette ancorate, tutti protetti dalla famosa chiesa do Bonfim, una delle più importanti mete di pellegrinaggio in Brasile, legata al Candomblé. Proseguimento lungo il quartiere di Monserrat fino al Mercado Modelo, dove potrete acquistare articoli di artigianato locale.

12° giorno – SALVADOR DA BAHIA/SÃO LUIS
Al mattino presto trasferimento in aeroporto e partenza per Sao Luis.

13° giorno – SAO LUIS/BARREIRINHAS
Trasferimento per Barreirinhas di circa 4 ore. Nel pomeriggio partenza con guida a bordo di camion fuori strada per l’escursione collettiva al Parco dei “Lencois Maranhenses”, spettacolare zona geologica unica al mondo, totalmente formata da dune di sabbia bianca che arrivano fino a 40 metri di altezza e occupano 50 km di Costa e formano 70 km di spiaggia tra lagune di acqua dolce e cristallina del parco immerse in un paesaggio unico. Possibilità di passeggiare liberamente all’interno del parco per raggiungere le varie lagune.

14° giorno – BARREIRINHAS
Partenza per l’escursione in barca a motore sul fiume Preguiça con soste presso le cittadine di Vassouras, dove potrete incontrare da vicino i macachi, Mandacaru, dove sarà possibile salire sul faro per ammirare la vista dei dintorni ed infine sosta a Caburè, una lingua di sabbia tra il fiume e l’oceano. Rientro a Barreirinhas nel pomeriggio.

15° giorno – BARREIRINHAS/SÃO LUIS/ ITALIA
Trasferimento in aeroporto a São Luis e rientro in Italia.

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