E se perdo i miei documenti mentre sono in viaggio all’estero?

Si tratta sicuramente di una scocciatura, che è più o meno grossa a seconda di dove vi trovate.

2 cose d fare in ordine:

  • Immediatamente una denuncia di smarrimento alla polizia locale
  • Vi recate all’Ambasciata o al Consolato italiano più vicino a dove vi trovate presentando la denuncia, 2 fototessera, il biglietto di trasporto del ritorno in Italia e, possibilmente, se non avete smarrito anche quelli, la patente o il codice fiscale. A seguito dei controlli previsti vi verrà rilasciato un documento provvisorio, l’ETD (Emergency Travel Document) con il quale potrete intraprendere il viaggio di ritorno in Italia.

… e la grana è risolta.

Fate attenzione, perché l’etd è un documento provvisorio ed è valido solo per il viaggio di rientro in Italia.

Un consiglio: prima di partire fotocopiate i vostri documenti (passaporto, carta d’identità e codice fiscale) e tenete la copia in un posto diverso dagli originali. Non vi sto certo dicendo che potrete poi viaggiare con una fotocopia, ma ciò agevolerà il vostro riconoscimento da parte del Consolato o dell’Ambasciata.

la mia DUBAI in 4 giorni

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La città degli eccessi. E’ davvero difficile pensare di descrivere in altro modo una città capace di offrirti tutto ed il contrario di tutto. Il labirinto di strette viuzze della città vecchia da una parte e grattacieli che sfiorano il cielo dall’altra. Vecchi mercati, i famosi souk, capaci di evocare atmosfere antiche e modernissimi centri commerciali con vere piste da sci. Una vita notturna senza eguali e spiagge di sabbia bianca ideali per passeggiate nel pieno relax. Isole artificiali e le dune di sabbia del deserto. Costruzioni modernissime fatte di acciaio e cristallo e antiche moschee. Tutto ed il contrario di tutto all’insegna dell’eccesso dove le più moderne tecnologie convivono con una radicata tradizione. Benvenuti nella città dell’eccesso.

Per Dubai è difficile indicare un itinerario giornaliero con un ordine prestabilito di visite. Preferisco, in questo caso, suggerire le cose interessanti da fare o da vedere lasciando a voi il compito di inserirle nel vostro programma giornaliero.

Attrazioni architettoniche:
qui c’è davvero da sbizzarrirsi, perché l’offerta, non solo è enorme numericamente parlando, ma sbalorditiva dal punto di vista dell’ingegno architettonico. Grattacieli che, sfidando la gravità, raggiungono altezze vertiginose, isole artificiali dalla forma stravagante e palazzi enormi in stile “mille e una notte”. Vi ricordate il concetto di eccesso di cui si parlava poc’anzi ?

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The Palm
Tre isole artificiali ispirate alla forma di una palma da datteri con tanto di tronco e una ricca chioma composta da diverse foglie. Ogni “palma” è circondata da un bordo che funge da frangiflutti. Si tratta di un’opera ingegneristica straordinaria, ma quanto all’impatto ambientale …

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Il Burj al Khalifa
Il Burj Khalifa domina Dubai e vanta il primato della struttura autoportante più alta del mondo. Il punto panoramico, dal quale si gode di una vista spettacolare, si trova al 134° piano.

 

 

 

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Il Burj al Arab
Si tratta di uno spettacolare albergo realizzato su un’isola al largo della spiaggia di Jumeirah. E’ famoso per essersi auto attribuite 7 stelle (nella convenzione internazionale il massimo è 5) e, perché, obiettivamente, vanta uno stile architettonico davvero straordinario. Tornando al concetto degli eccessi, come non sottolineare il suo prestigioso ristorante sott’acqua !

 

Attrazioni naturalistiche:
Dubai non evoca immediatamente “attrazioni naturalistiche”, perché, a primo acchito, viene sicuramente in mente altro ! Non dimentichiamoci, però, che la città è nata fra il deserto e il mare, pertanto, in un contesto naturalistico favorevole.

Safari nel deserto con cena
Si parte da Dubai con veicoli 4×4 che vi porteranno nel deserto dove vivrete un emozionante avventura sulle alte dune. Si raggiunge poi un campo beduino dove potrete sorseggiare del buon tè, fare una passeggiata a dorso di cammello o farvi decorare le mani con l’Ennah. La serata si chiude con uno splendido barbecue beduino sotto le stelle accompagnato da danzatrice del ventre.

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Wadi Wurayah
Interessante escursione a un’oretta di strada da Dubai che percorrete a bordo di 4×4; ospita le uniche cascate naturali degli Emirati Arabi Uniti e le piscine di roccia di Hatta.

 

 

Jumeirah Beach
La bella spiaggia di Jumeirah è una lunga distesa di sabbia bianca che orla il mare cristallino. Ideale per lunghe e rilassanti passeggiate, la spiaggia è costeggiata da boutique, negozi, ristoranti e bar

 

 

Da non perdere per lo shopping:

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Il Dubai Mall
Il Dubai Mall è considerato il centro commerciale più grande al mondo ed ospita centinaia di negozi di alto livello, un parco di divertimenti, un acquario, un cinema con 22 sale e una pista di pattinaggio.

 

Il vecchio mercato dell’oro
E’ famoso in tutto il mondo per la sua grande scelta di negozi, la varietà di prodotti e i prezzi incredibilmente convenienti e, pertanto, la meta ideale per chi ama i gioielli. Collane, anelli e bracciali tempestati di pietre preziose riempiono le vetrine degli sfavillanti e luccicanti negozi. Si racconto che nel souq si trovano circa 10 tonnellate di oro !

 

Parchi di divertimento:

Ski Dubai
Lo Ski Dubai è una stazione sciistica al coperto situata nel centro commerciale Mall of the Emirates. E’ composta da 5 piste, di cui la più lunga misura 400 m., servite da una seggiovia. Le piste sono innevate artificialmente da cannoni sparaneve. Completano il complesso sciistico una pista per slittino e un rifugio in stile Alpino.

Dubailand
E’ un parco di divertimenti, una sorta di Disneyaland, ricco di attrazioni turistiche, alberghi, centri benessere, campi da golf, negozi e ristoranti.

OLD CITY
La città vecchia di Dubai merita una menzione a parte. La visita inizia dal quartiere di Bastakiya con il Museo Nazionale ed il mercato dei tessuti. Una delle attrattive principali del quartiere è la presenza di case ornate dalle torri del vento che ne sormontano i tetti con lo scopo d’incanalare il vento per condurlo all’interno delle stanze per refrigerare gli ambienti. Queste torri del vento, sapientemente decorate, sono un elemento fortemente caratterizzante dell’architettura di questo quartiere. Da qui si attraversa il creek a bordo degli abra, il tradizionale taxi d’acqua, per la visita del souk dell’oro (di cui vi ho parlato sopra) e delle spezie fino a raggiungere la Grande Moschea.

MA NON CHIAMATELA 3^ CLASSE

                                                                                                                                             Prezzi bassi e servizi ridotti all’osso !
Nasce la basic-economy anche per i vettori tradizionali; Inaugurata per primi da Delta Air Lines, poi United, e pochi giorni fa, anche da American Airlines su alcuni voli interni negli Stati Uniti. Niente bagaglio in stiva, niente uso della cappelliera per il bagaglio a mano che deve essere pertanto di ridottissimo ingombro, imbarco per ultimi, nessuna scelta del posto e nessun rimborso o modifica del biglietto acquistato.
Una guerra aperta ai “vettori low cost” introducendo i criteri di vendita che ne hanno fatto la fortuna.
 
Sapevate che le compagnie aeree nel 2015 hanno incassato circa 36 miliardi di euro da servizi diversi dalla vendita dei biglietti ? Acquisto di bagagli supplementari, pagamento di posti a sedere, pasti a bordo, cambi prenotazione e assicurazioni di viaggio e la cifra é destinata ad aumentare. La Ryan Air stessa, che con 117 milioni di passeggeri trasportati é la compagnia numero 1 in Europa, incassa in servizi speciali quasi quanto di prezzo dei biglietti. Una vera rivoluzione che sta contagiando tutte le compagnie Aeree.
 
Ma non chiamatela terza classe !

Hotel Xixim, l’altro Yucatan

Hotel XIXIM – Yucatan – Messico

XIXIM é molto di più dell’hotel tradizionale.

Immerso in 32 acri di vegetazione costiera è uno spazio di pace, un luogo dove ritrovare l’equilibrio e riscoprire l’armonia con la natura.

Situato sulla spiagge infinita di sabbia bianca della Celestun Biosphere Reserve si trova a poco più di un’ora ovest di Merida, Yucatan, in Messico.
E’ il rifugio per una fuga romantica, una luna di miele esotica o un matrimonio indimenticabile sulla meravigliosa spiaggia del Messico.

Il centro benessere offre un ambiente magico per lo yoga e ritiri spirituali.

Di giorno, è possibile esplorare gli estuari di mangrovie della riserva naturale alla ricerca di uccelli rari in Messico, tra cui il fenicottero rosa; durante la notte, la ricerca continua  con safari al chiaro di luna.
Potete scegliere fra una varietà di escursioni naturalistiche in kayak, bicicletta e a piedi, mangiare pesce con la gente del posto, esplorare antichi siti Maya, grotte mozzafiato e cenotes.

Gli Amish, l’America che non ti aspetti

amish-lancasterLa comunità Amish americana rappresenta uno dei tanti contrasti che caratterizzano gli Stati Uniti. Quella della Lancaster Country, in Pennsylvania, è una delle più estese al mondo e se consideriamo che si trova a soli 250 km di distanza da New York, la città moderna per eccellenza, non possiamo davvero non stupirci di fronte a questa grande contraddizione.

Gli amish  discendono dalla chiesa svizzera Anabattista che, per sfuggire alle persecuzioni cattoliche e protestanti, nel 1700 emigrarono negli Stati Uniti. Attualmente l’America del Nord conta circa 230.000 Amish in 22 zone tra USA e Canada.
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Vivono esclusivamente in colonie agricole formate da fattorie contigue ispirati dal concetto di coesione della famiglia e di adorazione religiosa. Per questo motivo rifiutano il progresso e qualsiasi tipo di comodità, in quanto considerate una grave minaccia all’armonia della famiglia e della comunità. La loro vita é regolata dall’Ordnung che è l’insieme delle regole e dei precetti che servono a tenerli in stretta sintonia con le leggi della Bibbia.

Vivono una vita molto semplice fatta di preghiera e di fatica sui campi lontani dalle tentazioni della vita moderna. L’elettricità è mal vista perchè disturba il naturale alternarsi del giorno e della notte; è autorizzata qualche eccezione magari per riscaldare le case in inverno, ma deve essere prodotta esclusivamente attraverso i mulini a vento. I più evoluti si concedono il frigorifero e la lavatrice, seppure alimentati a gas. Computer e televisore sono inderogabilmente banditi

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In linea con il loro stile di vita molto semplice, gli amish vestono in modo spartano; gli abiti sono fatti a mano, di solito in tessuto scuro. Gilet e cappelli neri di paglia per gli uomini, grembiule e cuffia per le donne. La cuffia serve anche per definire il loro stato civile: bianca se sono sposate e nere se solo single.

Al fine di avere una comunità composta da gente consapevole é previsto il cosidetto “rumspringa” il periodo dell’adolescenza in cui i giovani amish possono allontanarsi dalle loro comunità e conoscere la vita moderna. Al termine possono decidere se restare o lasciare per sempre la comunità. E’ curioso constatare come la maggior parte di essi decida di restare.
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Il territorio Amish della Lancaster Country é ricco di prati verdi,di terre coltivate e di mulini a vento. Il rumore delle auto é sostituito dal calpestio degli zoccoli dei cavalli; un salto indietro nel tempo. Lancaster country offre esperienze indimenticabili: é possibile visitare una fattoria Amish per potere conoscere da vicino il loro stile di vita, percorrere le vie del Lancaster Central Market e viaggiare nel treno a vapore tra le campagne, osservando il duro lavoro degli Amish nei campi.

La mia NEW YORK in 5 giorni

Non esistono vie di mezzo per New York; o vi entusiasmerà a tal punto da ritornarci più volte o la toglierete definitivamente dalla cartina geografica. E’ inutile dirvi che nella maggior parte dei casi il sentimento prevalente è il primo, come è capitato a me ! Perché ? Non ne ho la minima idea ! forse perché New York è toccare con mano il  sogno americano, è immergersi nei luoghi di svariati film e telefilm, è negozi di prestigio che ammaliano con le loro vetrine sfavillanti,
è … quello che volete che sia, senza limiti !

La mia NEW YORK in 5 giorni è solo un suggerimento e rigorosamente da modificare a vostro piacimento, perché il segreto é girovagare qua e la quasi senza meta facendosi catturare, oltre che dalla particolarità dei suoi luoghi più famosi, anche dalle tante contraddizioni che la caratterizzano. L’itinerario è solo un’idea, perché anche senza volerlo, saranno i vostri occhi, naso e orecchie il navigatore più prezioso ed affidabile.

Una precisazione: quando si parla di New York da un punto di vista turistico, normalmente si intende il distretto di Manhattan dove sono concentrate le attrazioni che conosciamo. I distretti di New York sono cinque: il Bronx, il Queens, Brooklyn, Staten Island e Manhattan.

baia-dalla-statua1° giorno – Lower Manhattan
Anche le persone meno conformiste non potranno fare a meno di partire dalla Statua della Libertà e allora perché aspettare ? Ci dirigiamo all’estremità sud di Manhattan per prendere il traghetto (rigorosamente da prenotare) che ci porterà a visitare Ellis Island, dove c’è il museo sull’immigrazione e Liberty Island, dove sorge la Statua della Libertà. Al rientro, attraverso Battery Park si raggiunge la zona di Wall Street, (nella speranza che sia un giorno feriale per il brulicare continuo di trader, consulenti finanziari e uomini d’affari) per vedere la sede della borsa americana, i vertiginosi edifici e la Trinity Church. Ci si sposta nella zona dove sorgevano le Torri Gemelle per visitare il memoriale ad esse deidicato e il One World Trade Center, anche noto come Freedom Tower (Torre della Libertà). Di ritorno verso Midtown, dove con tutta probabilità si trova il vostro albergo, è immancabile attraversare il Civic Center,new-york-civic-center-1 a due passi dall’entrata del Ponte di Brooklyn, in cui sono concentrati il Comando di Polizia, il tribunale e il City Hall. Li avete visti tante volte nei film: alti, bianchi, di marmo; sono i palazzi del potere newyorkese. Si ma ? E il ponte di Brooklyn ? Se avete del tempo ancora a disposizione andateci subito, altrimenti lasciatelo per l’ultimo giorno.

2° giorno – Lower East Side, Soho & Tribeca, Greenwich Village e East Village
Si ritorna verso sud nella zona che avete lasciato il primo giorno e si inizia con la Lower East Side dove visiterete Little Italy e Chinatown con i loro inconfondibili profumi e sapori. Greenwich Village è un altro tra i quartieri più eclettici della città popolato principalmente da artisti new-york-tipiche_scale_antincendioe studenti della vicina New York University: rilassatevi per le sue vie e i suoi café. Quattro passi per l’East Village, storico quartiere newyorkese tra i più trendy della città e dopo cena Soho, una passerella a cielo aperto, il quartiere preferito dello shopping dei personaggi famosi per l’infinito assortimento di boutique alla moda. Avete presente le tipiche scale antincendio tante volte ritratte nei film americani ? Le vedrete a Soho sul retro di tanti palazzi.

3° giorno – Gramercy, Chelsea, Lower Midtown e Theather District
New York Times Square
Oggi si parte dal quartiere di Gramercy per ammirare il caratteristico Flatiron Building, il grattacielo a forma di ferro da stiro, Gramercy Park, Madison Square e Eataly. Si arriva poi al bellissimo Empire State Building, uno degli edifici più famosi di New York.Ed eccoci nel cuore pulsante di New York, che, sebbene per molti newyorkesi sia solo un covo di orde incontrollabili di turisti, chi ci arriva ha la sensazione di trovarsi al centro del mondo; Times Square e il Theatre District. Negozi di ogni genere e dimensione, i teatri di Broadway, e gli studi televisivi più famosi come MTV e NBC. Times Square è la piazza per antonomasia, famosa  perché qui si festeggia il Capodanno più frizzante al mondo, per i suoi schermi giganti che decorano le facciate di molti palazzi, per gli assembramenti di gente di ogni età e razza e perché è sempre illuminata a qualsiasi ora del giorno e della notte. Rockfeller Center, Carnegie Hall, Trump Tower, Crysler Building e il Metropolitan sono solo alcuni dei monumenti più altisonanti della zona. Passeggiando verso l’East river raggiungerete il palazzo dell’Onu.

4° giorno – Upper Midtown + Central Park + Upper West Side
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Oggi partiamo dalla bella St. Patrick’s Cathedral e dai lussuosi negozi sulla 5th Avenue.
Poco più a nord, dopo avere lasciato alle nostre spalle gli enormi palazzi nell’upper Midtown, ci tuffiamo, come per magia, nell’immenso polmone verde di New York, Central Park. Circa a metà parco, lungo la 5th Avenue, potrete visitare il Metropolitan e il Guggenheim Museum, ricchi di opere d’arte straordinarie. Oggi è una di quelle giornate dove non esiste new-york-central-parkitinerario preconfezionato che tenga; dipende solo da voi ! Se siete appassionati di shopping (o anche solo di guardare le vetrine) non vi accontenterete di certo di una rapida occhiata e passerete diverse ore fra un negozio e l’altro. Se amate il contatto con la natura passerete l’intera giornata a girovagare per Central Park e, invece, se siete appassionati di musei  vi perderete fra le magnifiche sale di Moma, Metropolitan e Guggenheim.

5° giorno –  
Ipotizzando il 5° giorno come l’ultimo della vostra vacanza e che presumibilmente il vostro volo di ritorno partirà nel tardo pomeriggio, vi restano ancora alcune ore che potrete senz’altro spendervi al meglio.

Tre idee:

new-york-city-brooklyn-bridge-2_1200w– il quartiere più chic di Brooklyn, Brooklyn Heights e la bellissima passeggiata, la Brooklyn Heights Promenade che vi offre una vista fantastica sulla Lower Manhattan. Non perdetevi l’attraversamento a piedi del ponte di Brooklyn.

Harlem, una fucina culturale con pochi eguali al mondo e punto di riferimento della cultura afroamericana, famoso per i murales dedicati a Michael Jackson e per i tantissimi localini in cui ascoltare il miglior jazz della città.

– forse guardo troppa televisione, ma la Carlo’s Bakery di Oboken (il famoso Buddy Valastro del Boss delle torte) potrebbe essere una tappa curiosa. Basta attraversare il fiume Hudson e il gioco è fatto.

Alcune attrazioni di New York sono talmente richieste che, per evitare di trovarle al completo, è meglio prenotare in anticipo:

– One world Observatory

– Empire State Building (consiglio al tramonto per godere di colori indescrivibili)

– Traghetto alla Statua della Libertà

– Sorvolo di Manhattan in elicottero

NEW YORK PASS

Il New York Pass è una tessera in tagli da 1, 2, 3, 5, 7 e 10 giorni che consente l’accesso a più di 70 attrazioni, tour in autobus hop-on hop-off e sconti per teatri e negozi.

Ma conviene ?

Il costo di partenza non è indifferente, perché va dal 110$ per quello di 1 giorno ai 270$ per quello di 7, ma ho fatto alcuni conti ipotizzando di visitare 3 attrazioni al giorno; con il pass di 1 giorno si risparmiano circa 20$, con quello di 3 giorni circa 100$ e con quello di 7 giorni circa 270$ a persona. Niente male considerando che è impensabile andare a New York, senza entrare da nessuna parte.

La mia LONDRA in 5 giorni

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Londra offre tantissimo al visitatore; potete “perdervi” per ore intere nei meravigliosi parchi che la abbelliscono o nei diversi musei di caratura mondiale di cui é ricca, visitare i monumenti che fanno di Londra una delle città più belle città del mondo o girovagare nei coloratissimi ed alternativi mercati.

La mia Londra in 5 giorni è solo un suggerimento rigorosamente da modificare a vostro piacimento.

Primo giorno
Se volete immergervi immediatamente nella f/renetica vita londinese partite da Piccadilly e mescolatevi tra la gente che affolla la piazza a qualasi ora del giorno e della notte. Da qui proseguite fino alla bellissima Trafalgar Square caratterizzata dall’imponente colonna       dell’ammiraglio Nelson e da una serie di statue e sculture commemorative. Sulla piazza si affaccia la National Gallery, che ospita splendide opere d’arte dei maestri della pittura. Percorrete ora la Whitehall per arrivare alla Houses of Parliament splendidamente affacciata sul Tamigi, al Big Ben, simbolo indiscusso della capitale inglese e alla splendida Westminster Abbey. Passeggiando lungo Victoria Street, imboccate Buckingham Palace Road e arrivate fino a Buckingham Palace, la residenza reale. Visto che la giornata é già stata intensa, potete trascorrere un po’ di tempo di relax al St James Park godendovi la
vista di Buckingham Palace da un’altra prospettiva.

Secondo Giorno
Ritorniamo in zona Houses of Parliament, ma sulla sponda opposta;scendete alla fermata Waterloo e raggiungete a piedi il London Eye, la meravigliosa ruota panoramica london-eye(rigorosamente da prenotare),  da cui avrete una vista meravigliosa sulla città intera. Una bella passeggiata lungo il Tamigi vi condurrà fino al Tower Bridge. Lungo il percorso potete visitare il Globe Theatre, il teatro di Londra dove recitò la compagnia di William Shakespeare, la Tate Gallery e il Borough Market, il più importante mercato alimentare di Londra. Sicuramente troverete cibo per i vostri denti. Attraversate il Tower Bridge e visitate la Tower of London, una delle attrazioni più visitata di a Londra, Fu armeria, fortezza e, soprattutto, temibile prigione teatro di sanguinose esecuzioni capitali. Da vedere é l’esposizione dei Gioielli della Corona.

Terzo giorno
Se fosse una bella giornata consiglio vivamente di visitare i Kew Gardens, patrimonio dell’Unesce ed indiscutibilmente fra i giardini più belli al mondo. Si trovano in zona 4, tra london-kew-gardenRichmond upon Thames e Kew. Dopo pranzo ritornate in centro, (scendete a Piccadilly Circus o Oxford Circus) e passate il pomeriggio per le vie principali dello shopping londinese come Regent Street, Oxford Street e la mitica Carnaby Street.

Quarto giorno
london-building-the-gherkin_bgrOggi ci dirigiamo verso la parte est di Londra, nella City, il primo centro finanziario in Europa e uno dei primi nel mondo. Restereta impressionati dagli imponenti edifici bancari, come il Loyds Building o l’appariscente Gherkin. Nei giorni feriali vedrete migliaia di persone camminare lungo le affollate strade per raggiungere il proprio ufficio fra i centinaia presenti nel quartiere. Il fine settimana, però, la City si svuota con le strade quasi deserte e la maggioranza dei bar e dei ristoranti chiusi. La City of London è ricchissima di chiese, tra cui la meravigliosa St Paul, Chiesa london-st-paul-cathedralmadre della Diocesi anglicana di Londra. Da qui prendete la metropolitana e scendete a Camden Town quartire reso famoso dal suo mercato molto alternativo e un po’ fuori dagli schemi. Nei negozi lungo la High Street e sui banchi dei mercatini troverai di tutto: oggettistica di ogni genere, dal vintage al modernariato, vestiti e accessori punk, gothic, burlesque, oggetti d’arte e abiti di tutti i generi e qualità.

Quinto giorno
london-portobelloPer il vostro ultimo a Londra consiglio il British Museum, uno dei più grandi musei al mondo. Per non perdervi nelle decine di sale é meglio definire in anticipo le aree del museo che più vi intrigano e di mettere in conto almeno un paio di ore. Se le gambe reggono potete percorrere tutta la Oxford Street ed arrivare ad Hyde Park. Sul lato opposto del parco rispetto a dove siete entrati trovate il Kensington Palace e il memoriale dedicato alla Principessa Diana. Se vi resta del tempo a disposizione dirigetevi verso nord, nel quartiere  Notting Hill e raggiungete il mercato di Portobello Road dove troverete bancarelle di frutta, verdura, cibo da strada, oggetti di antiquariato e vestiti; splendide le case color pastello che costeggiano la via. Passeggiate poi per l’elegante Notting Hill, uno dei quartieri più ambiti di Londra.

LONDOS PASS
Il London Pass è una tessera turistica che offre accesso libero a oltre 60 attrazioni in tutta Londra, fra cui la Torre di Londra, Westminster Abbey, Kew gardens,le crociere sul Tamigi e un giorno con London Bus Tour Hop-on Hop-off. Per avere un’idea del risparmio, nella logica di 3 attrazioni al giorno, considerate circa 30 sterline al giorno. I costi vanno dai 70€ per la tessera di 1 giorno ai 150 per quella di 6.

VISITOR TRAVELCARD
La Visitor Travelcard é una tessera che permette di utilizzare, senza limiti di frequenza bus, metropolitana, DLR, tram e sui battelli sul fiume di MBNA Thames Clippers, sulla Overground e sulla maggior parte delle linee ferroviarie che viaggiano all’interno di Londra.

Non sarà mai la “solita” Londra

E’ inutile tentare di resiùestere; anche se ci ritorni più volte, molte città hanno dei luoghi che non puoi mancare di rivedere, perché ne costituiscono la vera essenza. E Londra non fa eccezione, anzi ! Come puoi pensare di essere nella capitale inglese e non rivedere il Big Ben, il Tower Bridge, Buckingham Palace o fare una passeggiata rilassante in Hyde Park; luoghi che hanno fatto della città inglese una delle più visitate al mondo. Ma l’anima di una città non é costituita solo dai suoi monumenti, é fatta anche di simboli che, indiscutibilmente, la contraddistinguono dalle altre.

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L’insegna della metropolitana e la sua coloratissima mappa formata da linee colorate che si intersecano e sovrappongono quasi a creare un quadro furista;

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gli autobus a due piani (doubledecker) con i turisti che fanno la corsa per accaparrarsi la prima fila del piano superiore;

 

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le cabine telefoniche (Red Telephone Box) che, seppure ormai poco utilizzate e molte smantellate, da tempo sono oggetto della battaglia di comitati di cittadini che si battono per la loro conservazione

london-black-cab-featured-imagei  taxi neri (black cabs) famosi, fra l’altro, per l’esame estremamanete duro a cui é sottoposto l’autista per ottenere la licenza (lo sapevate che l’autista del taxi non può fermarsi a consultare una mappa o ricorrere al navigatore satellitare ?).

Sono simboli che regalano una grande emozione e, con un semplice colpo d’occhio, ti fanno sentire parte della città.

Non sarà mai la “solita” Londra, perché, ogni volta che la visiterai, imparerai a gustare le stesse cose con occhi diversi !

Dove dormono le hostess ?

Sicuramente avrete notato che durante i voli intercontinentali, dopo avere portato la cena e quando le luci di cabina si abbassano per favorire il riposo notturno, la maggior parte di hostess e steward sparisce rendendosi invisibile e, soprattutto, introvabile !

E se vi dicessi che si rifugiano proprio sopra le vostre teste ? Già, proprio li !

I giganti dei cieli che vengono utilizzati per i voli intercontinentali hanno delle aree vietate al pubblico, fra cui le cuccette di hostess e steward che sono raggiungibili tramite una scaletta nascosta, situata in una delle aree di servizio poste fra uno scompartimento e l’altro dell’aereo.

Non saranno confortevoli come i letti del Ritz, (comunque molto di più dei sedili di noi comuni mortali della classe economica), ma sufficienti per garantire un po’ di relax assolutamente indispensabile nei voli più lunghi.

Foto: Boeing

 

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